Intelligenza artificiale, robot e “bitcoin”. Ecco la banca del futuro secondo l'MIT

La tecnologia sta trasformando il modo in cui si gestisce il denaro, si fanno i pagamenti, si organizzano gli investimenti. In altri termini sta rivoluzionando la banca. Secondo i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, uno dei più attenti occhi puntati sul futuro del mondo, Internet e cellulari la faranno da padroni, e tutto sarà virtuale, compreso il denaro. Ecco qualche anticipazione da Boston su cosa ci aspetta (e su cosa si può vedere già ora secondo il DBPB di Of Osservatorio finanziario)
di: Elisa Vannetti
30 Novembre 2016
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Immaginiamo di voler aprire un conto corrente senza doverci recare in banca. Di gestire i nostri soldi e gli investimenti in qualunque momento utilizzando il telefono. Di pagare ovunque in tempo reale senza tirare fuori il portafoglio dalla tasca. Di contattare un consulente tramite videochiamata per sottoscrivere un mutuo. O ancora, supponiamo che il tetto di casa nostra necessiti di riparazioni, e che sia la banca stessa a raccomandarci diversi fornitori, organizzando la raccolta di preventivi per agevolarci nella scelta, e offrendo anche il finanziamento per far fronte alla spesa.

Utopia o realtà? Nessuna delle due cose, dicono i ricercatori del MIT (una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts) in un report intitolato “Il manifesto del Digital Banking: la fine delle banche?” , pubblicato pochi mesi fa. Perché, a loro dire, “stiamo entrando in una nuova era dell’innovazione, destinata a cambiare il rapporto tra i clienti e le banche”. Per sempre. Alex Lipton, David Shrier e Alex Pentland del dipartimento di Ingegneria e Scienza dei Collegamenti del Massachusetts Institute of Technology che hanno redatto il rapporto ne sono convinti: “il modello bancario tradizionale è indubbiamente destinato a scomparire con il tempo”. La causa è, ovviamente, il progresso tecnologico. Cioè l’introduzione di nuove tecnologie sempre più connesse, che hanno portato al proliferarsi di società finanziarie non appartenenti al circuito bancario. Le cosiddette FinTech sono startup che applicano la tecnologia alla finanza, e permettono di gestire i soldi allo stesso modo, ma con commissioni più contenute. Generando, quindi, uno squilibrio di forze in uno dei mercati finora considerati più solidi: quello dei soldi. Arrivando, perfino, a contagiare le banche stesse, che ne escono trasformate.

Cosa accadrà dunque? Come sarà la banca del futuro? E quali servizi offrirà? Non è troppo presto per indicare quali direzioni prenderà la banca digitale del futuro. Alcuni servizi sono già stati attivati, altri invece, sono per ora ancora in fase di studio, ma non è da escludere che, nel giro di qualche anno, potrebbero vedere la luce. Ecco quindi come gestiremo i soldi e le finanze tra qualche anno. E cosa, invece, si può già fare ora.

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