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Pagare la spesa al supermercato con un’app senza passare dalle casse. Accedere alla metropolitana di Milano utilizzando la carta di credito. Fare acquisti online utilizzando il cellulare. Carte di credito e Bancomat sono in trasformazione. Ecco le ultime novità

Carte di credito e Bancomat “diventano” app. Ecco come si pagherà nei prossimi mesi

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Chi fa la spesa in un supermercato Auchan può pagare direttamente da smartphone, senza dover passare dalle casse. Il servizio si chiama AuchanSpeedy, è stato sviluppato da Mastercard e grazie a un’apposita applicazione installata sullo smartphone consente di acquistare con una delle carte di pagamento registrate sul wallet digitale.

Chi abita o lavora a Milano, e ha una carta MasterCard con tecnologia senza contatto, invece, da qualche mese può accedere alla metropolitana senza doversi procurare il biglietto: basta avvicinare la carta di pagamento al tornello, e l’importo della corsa viene scalato direttamente dal plafond della carta. E, poi, c’è anche chi può pagare il panino di Autogrill o quello del McDonald’s con l’omonima applicazione sul cellulare. O ancora, acquistare il caffè alla macchinetta dell’ufficio con il telefono. Senza bisogno di cercare le monete nel portafoglio.

Da qualche tempo a questa parte il mondo dei pagamenti è in trasformazione. Ce ne siamo accorti tutti. Soprattutto, da quando Amazon, Apple, Google e Samsung hanno fatto la loro comparsa con i servizi di pagamento “home-made” via telefono che permettono di rendere le carte “virtuali”, inserendole e utilizzandole direttamente via cellulare. Ma le novità, a volte sorprendenti, sono all’ordine del giorno.

Il Bancomat diventa virtuale


Tra le ultime, e più discusse, novità del momento vi sono quelle relative alle carte del circuito Bancomat e PagoBancomat, collegate direttamente al conto corrente e che abitualmente utilizziamo per le spese di tutti i giorni. A inizio anno, infatti, è stato lanciato il primo portafoglio elettronico Bancomat Pay.

Il servizio, frutto della partnership con SIA, in pratica consente di digitalizzare nel portafoglio virtuale tutte le carte di pagamento del circuito, da utilizzare anche per fare acquisti online. Funziona così: basta cliccare sull’apposito logo Bancomat Pay e inserire il numero di telefono cellulare associato all’account per autorizzare la transazione. Senza dovere ogni volta inserire i dati della carta di credito.

Non solo: la seconda importante novità è che grazie al nuovo servizio Bancomat Pay da pochi giorni è anche possibile effettuare pagamenti di tributi locali grazie all’integrazione con la piattaforma PagoPa per i pagamenti verso la Pubblica amministrazione. Il servizio, poi, si può utilizzare per il pagamento senza contatto nei negozi con lo smartphone o per trasferire denaro in tempo reale ad amici e parenti in modalità P2P.

I pagamenti digitali


Punta sui pagamenti digitali anche Nexi che, a luglio 2018 ha lanciato l'app di mobile payments per i giovanissimi, Yap, per pagare con lo smartphone in tutti i negozi in modalità contactless, oltre che per scambiare soldi con gli amici, e disporre acquisti online sui portali di e-commerce. Il servizio si attiva direttamente via app, a da febbraio è disponibile anche per gli under 18, purché abbiano compiuto almeno 12 anni. Funziona così: all’app viene associata una carta Mastercard, utilizzabile in Italia e all’estero, che può essere ricaricata con carta di credito Visa, Mastercard, Amex, VPay, Postepay e Maestro-PagoBancomat, da un’altra YAP, in contanti presso 45.000 Sisal Point e dal conto corrente di qualsiasi banca.

Mastercard, dal canto suo, sta puntando sui pagamenti in modalità senza contatto stringendo accordi con gli esercenti. Da novembre 2018, per esempio, insieme a Eni, la società ha presentato al Salone dei Pagamenti l'app Eni Station Partita Iva che consente ai consumatori di pagare il rifornimento, anche in orario di chiusura della stazione di servizio, ricevendo la fattura elettronica direttamente sulla propria Posta elettronica certificata, senza necessità della carta carburante. In più, l’app Eni Station Partita Iva crea un archivio storico di pagamenti e fatture personalizzato per l’utente tramite l'indirizzo di posta elettronica. Mentre il pagamento viene disposto con una delle carte di pagamento registrate nel wallet digitale.

È stata lanciata lo scorso giugno, invece, Breasy, la nuova app creata da Mastercard ed Evoca Group per pagare il caffè ai distributori automatici in modalità contactless.
Il servizio consente di connettere lo smartphone al distributore automatico di bevande a marchio Evoca, integrato con il sistema di pagamento cashless Hi!: in questo modo i prodotti si selezionano direttamente via app e il pagamento avviene istantaneamente grazie al sistema sviluppato da Mastercard, Masterpass.
L'app, che potrà essere personalizzata dai venditori è anche in grado di memorizzare le preferenze del cliente e di gestire le code, indicando quante persone stanno aspettando il caffè prima di lui e avvisandolo quando è arrivato il suo turno.

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