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Uscita di venerdì 22 giugno 2018

BANCHE E ASSICURAZIONI. BofA, una riforma UE basata solo sulla disciplina è un errore

Economia
Secondo gli economisti di Bank of America Merrill Lynch il piano franco tedesco di riforma istituzionale della UE manca di strumenti per rispondere a un'eventuale nuova crisi dei debiti sovrani. Per gli esperti dell'investment bank le riforme avrebbero dovuto combinare solidarietà e disciplina, ma il piano franco tedesco punta solo sulla seconda. Vista anche la situazione politica europea secondo BofA trovare un accordo partendo da questo piano sarà difficile. "Dopo le ultime elezioni in Francia e Germania avevamo pensato che si sarebbe aperta una finestra di opportunità per arrivare a una riforma istituzionale in Europa e nell'area euro con profonde implicazioni per l'economia dei singoli stati membri e la visione dei mercati sugli asset europei", scrivono nello studio gli esperti di BofA. I governi di Francia e Germania hanno presentato le loro proposte congiunte in preparazione del summit. Secondo BofA la riforma istituzionale UE , che completa l'unione monetaria, dovrebbe combinare solidarietà e disciplina. Un pacchetto troppo inclinato verso la prima sarebbe indigesto ai Paesi del Nord Europa, mentre uno troppo legato alla disciplina sarebbe inaccettabile per la periferia. E il piano presentato è proprio squilibrato verso la disciplina. Si tratta di fatto di una vittoria della linea del rigore....
 
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Unipol sale in Bper banca: compra il 5,2% e arriva al 15%

Economia
Unipol sale in Bper banca. Il gruppo assicurativo ha comunicato "la propria intenzione di acquistare un ammontare complessivo di n. 25.000.000 di azioni" dell'istituto modenese "pari a circa il 5,2% del capitale della Banca". Unipol fa sapere di aver dato mandato a J.P. Morgan, Mediobanca ed Equita per acquisire il pacchetto azionario attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding, mettendo sul tavolo 4,72 euro per azione ovvero un premio del 6% circa rispetto al prezzo di chiusura dell’azione Bper di oggi. L'operazione è da avviare immediatamente e "Unipol si riserva di chiuderla in qualsiasi momento". A conti fatti, dunque, si tratta di un investimento da quasi 120 milioni. Il gruppo guidato da Carlo Cimbri, che dispone dell'autorizzazione delle authority a salire sopra il 10% del capitale di Bper, detiene già il 9,87% della banca modenese ma non esclude la possibilità di un "ulteriore incremento" della partecipazione, fino al limite del 19,9 per cento...
 
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Banca Carige, approvata la cessione di 50 milioni di Utp

Economia
Banca Carige procede nella riduzione del portafoglio di crediti Utp (i cosiddetti “Unlikely to Pay”), le probabile inadempienze: il consiglio di Amministrazione ha «approvato 2 operazioni di cessione di crediti per un controvalore di circa 50 milioni con un beneficio previsto a conto economico al 30 giugno 2018 pari a circa 5 milioni di euro», si legge in una nota della banca. Si tratta dell’avvio della cessione di una parte del pacchetto di Utp da 500 milioni che la banca prevede di cedere entro l’anno, probabilmente già in settembre....
 
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Le grandi banche Usa promosse dagli stress test della Fed

Economia
Le grandi banche americane passano a gonfie vele gli stress test edizione 2018 della Federal Reserve. Robuste abbastanza da tener testa, se necessario, ai più gravi rovesci economici. La Fed ha promosso le 35 holding finanziarie - che assieme rappresentano quattro quinti degli asset del settore negli Stati Uniti - sottoposte al vaglio nella prima parte delle sue prove annuali di solidità. Le banche sono state giudicate “fortemente capitalizzate” e rimarrebbero solide in caso di crisi. Il voto positivo di ieri sera sulle banche - il quarto consecutivo - non ha nascosto alcuni esiti meno brillanti. In particolare due protagonisti, Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno superato la prova soltanto di stretta misura, anche se Goldman ha criticato l’esito. Oltre alle banche americane, da JP Morgan a Bank of America e Citigroup, la Fed ha analizzato gruppi stranieri con forti attivita' Usa: Deutsche Bank, Ubs, Rbc, Credit Suisse, Bnp Paribas e Barclays. La Fed aveva di recente definito “travagliata” la divisione statunitense di Deutsche, ma tutte hanno invece passato l'esame con in vetta Credit Suisse....
 
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Mondadori vola (+6,3%). Equita alza il giudizio a buy

Economia
Mondadori in luce a Piazza Affari, in controtendenza con i principali indici che invece sono in rosso. Il titolo della società guidata dall’ad Ernesto Mauri segna un rialzo del +6,38% a 1,36 euro mentre Equita Sim stamani ha alzato il rating a buy con target price a 1,95 euro in seguito ad un incontro giudicato positivo con il management. In dettaglio dal meeting con i vertici del gruppo è emerso che "il target di Ebita 2018 flat a 110 milioni è confermato. Nei magazines Italia l'accordo con i sindacati permetterà di portare a breakeven immediato le testate Tustyle e Confidenze e soprattutto di negoziare un accordo entro fine anno per ridurre l'intero costo lavoro dato che quello dei giornalisti è del 40% superiore al mercato". Inoltre, nota ancora la sim, "la società è intenzionata a crescere con acquisizioni nel digital per rafforzare le aree in cui è già leader, quali femminili, cooking, wellnes e design, e compensare il calo di risultati del paper. In Francia il progetto di aggregazione con Marie Claire e Lagardere si è interrotto, perché quest'ultima ha deciso di cedere i magazines a Czech Media Invest. Mondadori è interessata a valutare il progetto di integrazione con il nuovo proprietario"....
 
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Tim colloca bond a 7 anni. Si guarda al cda del 25

Economia
Tim torna a rivolgersi al mercato con un bond a 7 anni e 7 mesi per 750 milioni di euro mentre il mercato guarda al consiglio di amministrazione in agenda lunedì 25 giugno e il titolo Telecom scende in Borsa (-1,77%). Il board, espressione per due terzi del fondo Elliott e per un terzo di Vivendi, appare sempre più spaccato dopo il j’accuse dell’ amministratore delegato Amos Genish che, a mezzo stampa, dopo aver ribadito il suo impegno a restare in Tim almeno fino al 2020,ha pubblicamente sollevato criticità alla governance scelta dal mercato («Alcuni membri del cda sono molto indaffarati a diffondere congetture, voci false o poco attendibili che mettono a repentaglio le azioni del management », ha dichiarato l’ad mercoledì 20 giugno). Al momento, si apprende, i consiglieri sarebbero «uniti e coesi». E’ evidente, però, che il board dell’inizio della prossima settimana si preannuncia decisivo per gli equilibri interni al gruppo telefonico.Nel frattempo Tim ha collocato ieri un bond a tasso fisso per 750 milioni...
 
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Daimler, profit warning da dazi: scatta l’allarme per l’automotive

Economia
La guerra dei dazi pesa come un macigno sull’automotive. Un settore che è diventato negli ultimi anni globalmente interconnesso, legato da ragnatele di alleanze societarie e industriali. Daimler, il gruppo tedesco di Mercedes, ha appena annunciato una revisione al ribasso degli obiettivi di vendita per il 2018 citando espressamente l’impatto della guerra commerciale tra Usa e Cina. Nello specifico a pesare sono stati i dazi al 25% introdotti dalla Cina su una serie di prodotti importati dagli Usa (tra cui spiccano le auto fuoristrada) per un valore di 34 miliardi di dollari. La misura è stata annunciata venerdì scorso come reazione ad analoghi dazi sull’import di prodotti cinesi decisi dagli Stati Uniti....
 
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TITOLI DI STATO. Borghi e Bagnai, perché la coppia no-euro ha fatto salire lo spread

Affari Personali
L’impennata dello spread non è nient’altro che la reazione del mercato che vede il concretizzarsi di un rischio e, come si dice in gergo, «lo prezza» richiedendo rendimenti più alti a fronte di rischi più alti. Tutta la speculazione sullo spread che c’è stata tra la fine di maggio e l’inizio di giugno si spiega come una reazione di mercato al concretizzarsi di un rischio: quello di una possibile uscita dell’Italia dall’euro. Eventualità che, per quanto remota, non può essere trascurata. Così come non può essere trascurato il tema della tenuta dei conti pubblici a fronte di una politica economica, come quella dell’esecutivo giallo-verde, che prevede misure estremamente costose come l’abolizione della riforma delle pensioni, la flat tax o il reddito di cittadinanza a fronte di coperture ignote....
 
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Tassi Usa sempre più «piatti»: la Borsa è destinata a crollare presto?

Affari Personali
Negli Stati Uniti, la curva dei tassi si sta appiattendo: il differenziale tra il rendimento dei titoli di Stato Usa a due e dieci anni è ormai crollato poco sopra i 30 punti, livelli mai visti dal lontano agosto 2007. Tutti ricordiamo che cos’è accaduto poco più di un anno dopo: uno dei più rovinosi crolli di Borsa della storia, con annessa recessione mondiale. Ma cosa significa esattamente il fatto che “la curva si appiattisce” (o “inverte”)? Consideriamo per esempio i titoli di Stato con durata temporale differente (da tre mesi a trent’anni): se uniamo con una linea i punti individuati dai rendimenti - quelli che l’investitore riceve quando tiene l’obbligazione fino a scadenza - ecco che abbiamo la nostra “curva dei tassi”. In pratica, quindi, la “curva” rappresenta in modo grafico la differenza tra i rendimenti dei titoli a breve termine e quelli a lungo termine....
 
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Quanto Bronzo fra gli alternativi/ Guida alla diversificazione di portafoglio

Affari Personali
Molto Bronzo e un solo Argento (fra i multistrategy). E’ questo quello che si può trovare, in termini di Analyst rating positivo nei diversi insiemi che formano l’universo dei fondi alternativi e sono coperti dall’analisi qualitativa di Morningstar Obbligazionario. BSF Fixed Income Strategies E2 EUR ha un rating Bronze. “La filosofia di investimento del team di gestione è quella di costruire un portafoglio dal rischio diversificato per fare in modo che non ci sia un elemento di pericolo predominante sugli altri”, spiega Ashis Dash, fund analyst di Morningstar in un report del 2 febbraio 2018. “Questo risultato viene ottenuto con un portafoglio formato da strategie value (che toccano i titoli, i settori, i paesi e la curva dei rendimenti) combinate con strategie del reddito fisso più classiche (duration, beta e valute). I temi di investimento sono stabiliti in base a considerazioni di tipo macroeconomico, di mercato e di credito con input che arrivano dal comitato strategico sugli investimenti e dal BlackRock Investment Institute...
 
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Guida alla diversificazione di portafoglio/ Cosa c’è in pancia ai fondi multimanager

Affari Personali
La diversificazione non è solo per asset (azioni, obbligazioni, ecc.), per aree geografiche o settori, ma anche per gestori. I fondi multimanager, infatti, non sono altro che comparti che cercano di migliorare l’efficienza del portafoglio attraverso la selezione di manager diversi. L’idea è di scegliere degli specialisti nel loro segmento, con approcci poco correlati tra loro, in modo da migliorare il profilo di rischio/rendimento complessivo. Questo approccio espone, però, al rischio che deriva dalle scelte del singolo professionista, frutto delle sue esperienze e capacità. Morningstar stima che in Europa ci siano circa 1.600 fondi multimanager attivi nelle categorie bilanciate. Si tratta, dunque, di un segmento significativo dell’industria del risparmio. Cosa hanno in portafoglio? Un’analisi, condotta da Francesco Paganelli, analista del Manager research team di Morningstar, a fine 2017, sui 100 strumenti più grandi di questo tipo, rivela la presenza in totale di migliaia di titoli differenti, tra quote di altri fondi, Exchange traded fund e azioni. Nel dettaglio, ci sono circa 200 diversi Etf, oltre 1.500 comparti e 600 titoli azionari....
 
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Bond globali, perché conviene coprire il rischio di cambio/ Guida alla diversificazione di portafoglio

Affari Personali
Diversificare il portafoglio è necessario. Farlo stando attenti al rischio dei tassi di cambio è meglio. A volte chi investe in titoli denominati in valuta estera decide consapevolmente di puntare sul suo apprezzamento al fine di ottenere un guadagno aggiuntivo, tuttavia i numeri dimostrano che il gioco non vale la candela: in alcuni periodi il rischio è premiato da una performance più elevata, mentre in altri il deprezzamento delle valute erode l’extra-rendimento. L’hedging migliora il profilo rischio-rendimento. Mettendo a confronto l’indice obbligazionario FTSE World Global Bond Index (in euro) con il suo analogo coperto (o hedggiato, come dice qualcuno) rispetto alla variazione dei tassi di cambio si nota come su intervalli temporali di lungo periodo la differenza in termini di rendimento non sia significativa (100 punti base su tre anni e poco più di 150 pb su cinque anni) e che a fronte di questa esigua sovraperformance il benchmark senza hedge abbia una volatilità molto più pronunciata...
 
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LA RIVOLUZIONE DEGLI INDICI. Un «concorso di bellezza» per scegliere il futuro Euribor

Inchieste
«Quale dei tre candidati ritenete possa essere il tasso free-risk più appropriato per l’Eurozona?» Il futuro Euribor potrebbe essere scelto in questo modo: attraverso un sondaggio fra gli operatori del settore (banche soprattutto, ma anche autorità regolamentari) che tanto assomiglia a un concorso per scegliere una reginetta di bellezza. Così almeno sembrerebbe, stando alla consultazione pubblica lanciata proprio ieri dalla Banca centrale europea per richiedere un parere sul parametro che servirà da alternativa al popolare benchmark che regola, fra l’altro, le rate dei mutui variabili e all’Eonia, il tasso overnight. La complessa riforma degli «ibor». L’iniziativa si inserisce nell’ambito della vasta (e assai complessa) riforma condotta in questi ultimi anni a livello globale, non soltanto europeo, per rendere più affidabili, robusti e a prova di manipolazione quei tassi del mercato interbancario (Libor su tutti, ma anche Euribor) finiti al centro di scandali che sono costati sanzioni rilevanti a diverse fra le principali banche mondiali. Nell’area dell’euro la Bce ha individuato in Ester (Acronimo di Euro short-term rate) il sostituto dell’Eonia a partire dal 2020. Allo stesso tempo l’European Money Market Institute (Emmi) sta lavorando a spron battuto per individuare l’erede di quell’Euribor che calcola da sempre (entro fine mese dovrebbero essere resi noti i risultati di una nuova consultazione pubblica)....
 
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Eurogruppo, accordo sulla Grecia: «sì» ad alleggerire il debito

Inchieste
Dopo otto anni di un programma finanziario segnato da riforme economiche, tensioni sociali e crisi politiche, la Grecia si avvia a ritornare sui mercati finanziari. Nella notte tra giovedì e venerdì i ministri delle Finanze della zona euro hanno negoziato qui in Lussemburgo un ultimo accordo per permettere al paese mediterraneo di godere di un atteso alleggerimento del debito pubblico. In cambio, Atene dovrà sottostare a un controllo passo passo della sua politica economica. “La crisi greca termina qui, questa notte – ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici –. Siamo finalmente arrivati alla fine di un cammino, tannto lungo quanto difficile. E' un momento storico”. Ha aggiunto il ministro delle Finanze greco Euclide Tsakalotos: “Sono felice. A questo punto, perché i sacrifici si dimostrino utili, il popolo greco deve vedere risultati concreti”. L'intesa è giunta dopo sette ore di trattative tra i creditori....
 
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LO SCENARIO. Opec, piano per produrre un milione extra di barili di petrolio

Inchieste
L’Opec discuterà un aumento della produzione di petrolio da un milione di barili al giorno. Il ministro saudita Khaled Al Falih ha svelato le carte alla vigilia del vertice dell’Organizzazione, mostrando che ci sono stati passi avanti nel conciliare le posizioni di tutti i Paesi membri e il mercato gli ha dato fiducia. Il Brent ha perso quasi il 2%, ripiegando verso 73 dollari al barile, anche se l’accordo non è ancora fatto ed è probabile che i dettagli non saranno messi a punto fino all’ultimo minuto. Riad ha affilato le armi della diplomazia, soprattutto per conquistare l’appoggio dell’Iran, che minacciava di far saltare il tavolo. «Un aumento di un milione di barili al giorno è un buon obiettivo verso cui lavorare, ma come raggiungerlo è un tema spinoso perché non tutti i Paesi riescono a produrre di più», ha riconsosciuto Al Falih, consapevole che consentire ai sauditi o ad altri uno sforamento della quota produttiva per compensare le carenze altrui «potrebbe essere una buona soluzione dal punto di vista tecnico, ma non lo è dal punto di vista politico»...
 
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Brexit, residenza facile per i cittadini comunitari anche dopo l’uscita dall’Ue

Inchieste
Buone notizie per gli oltre tre milioni di cittadini europei residenti in Gran Bretagna: il ministero dell'Interno ha promesso che potranno ottenere il diritto a restare anche dopo Brexit. La domanda di residenza sarà semplice, potrà essere compilata online a partire dall'autunno e verrà vagliata rapidamente. Le decisioni verranno prese “in pochi giorni”, ha assicurato Sajid Javid, il ministro responsabile. I cittadini europei che al dicembre 2020 avranno vissuto, studiato o lavorato in Gran Bretagna da cinque anni avranno il diritto a chiedere il cosiddetto “settled status” o diritto di residenza permanente....
 
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IL DOPO FORNERO. Pensioni, perché la controriforma del governo penalizza le fasce più deboli

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Eliminare la riforma Fornero è diventato uno degli slogan più popolari degli ultimi anni. Evocato in campagna elettorale, aveva il suono sinistro del “liberi tutti”. Ovvero, tutti in pensione prima, senza riduzione dei benefici previdenziali. Ma soprattutto eliminazione dell’odioso meccanismo che lega l’età di pensionamento all’andamento della speranza di vita. Una promessa tuttavia dai costi proibitivi: 20 miliardi di euro all’anno. Ma già nella versione pre-governativa, quella entrata nel contratto di governo, la controriforma “Stop Fornero” ha perso qualche (importante) pezzo ed è stata rivista al ribasso. Il cavallo di battaglia della campagna elettorale – l’eliminazione del meccanismo di allungamento automatico – è stato abbandonato. Fortunatamente. E i nuovi criteri di eleggibilità alla pensione anticipata hanno preso forma: 41 anni di contributi oppure quota 100, ovvero somma degli anni di contributi e dell’età anagrafica pari almeno a 100....
 
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DOPO LA FORNERO. Pensioni, perché è sbagliato riproporre il sistema delle quote

Commenti
Una delle finalità ‘costituenti' del sistema contributivo è il pensionamento flessibile, cioè la libertà di scegliere l'età a cui andare in pensione. A parità di contributi versati, la maggior durata della prestazione spettante a chi sceglie di andare prima, è compensata dalla riduzione del coefficiente di trasformazione. In tal modo, è comunque garantita la ‘corrispettività', cioè l'equivalenza fra la prestazione complessivamente goduta e la contribuzione complessivamante versata. In realtà, la compensazione sarebbe perfetta se la longevità fosse costante. Nel qual caso, i coefficienti, benché calcolati sulla longevità osservata per le generazioni precedenti, ‘rifletterebbero' anche quella futura delle generazioni cui sono applicati. I fattori in gioco. La longevità crescente tende, invece, a generare coefficienti ‘obsoleti', maggiori del dovuto. L'obsolescenza aumenta al diminuire dell'età, maggiormente favorendo chi va in pensione più giovane. Le ragioni non sono banali ma le conseguenze si. La prima è che occorre evitare discriminazioni eccessive limitando la flessibilità, cioè evitando che l'intervallo delle età pensionabili sia ‘troppo ampio'. La seconda è che l'età iniziale non può essere ‘troppo giovane'....
 
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Amazon offers Hub package lockers for landlords

Internazionale
Hub by Amazon has been around for about a year now. The company introduced its package delivery lockers for apartment dwellers with little fanfare, as it no doubt worked out some of the kinks in the process. This morning, it seems, the company is finally ready to officially announce the product, as it begins rolling service out across the country. The whole thing isn’t too different from what Amazon’s offered for a while with its locker delivery locations. Here, however, the bins are located inside of apartment buildings, with access available through a key pad. The idea is to save people from having to wait for a delivery from building staff or adjust their hours so they can be home to greet the delivery person. As a resident of an apartment building who regularly finds himself greeted with a missed delivery slip and a long line at the local post office, it’s an idea I can get behind. And honestly, I’m not a huge fan of entrusting front door (or car) access to Amazon — or anyone else for that matter. How well the whole thing will handle irregularly sized packages, on the other hand, is another question entirely....
 
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PayPal to buy Simility, a specialist in AI-based fraud and risk management, for $120M

Internazionale
Payment provider PayPal continues apace with its acquisitions streak to bring more modern tools into its platform to serve its 237 million customers. Today the company announced that it is buying Simility, a fraud prevention specialist, for $120 million in cash. PayPal had been an investor in Simility (it owns three percent of the company, it says), along with Accel, Trinity Ventures and others. The startup had raised just under $25 million and was last valued at $52.75 million, according to figures from PitchBook, making this a decent return for its backers. The deal is expected to close in Q3. Online fraud involving either buyers or sellers — and sometimes people within organizations themselves — has been one of the biggest limiting factors to the growth of e-commerce, and that has only become more of an issue as digital transactions have become more mature and spread to more platforms....
 
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Credit card borrowing costs rise, but more pay with plastic

Internazionale
Borrowing on credit cards is becoming more expensive, yet greater numbers of consumers are choosing to pay on plastic according to new data. The average interest rate charged on UK credit cards rose to 23.1 per cent in the three months to June, compared to the previous quarter when it was 22.9 per cent, according to the quarterly Moneyfacts UK credit card trends report. The research also revealed that the average purchase and cash rates on credit cards have risen over this period, as did the average cash withdrawal fee. This comes at a time when more people are using credit cards, with total borrowing up by about £3bn across the UK year-on-year, statistics from the Money Charity show. With some experts predicting that interest rates could rise in the near future, the Moneyfacts figures will be a cause of concern for the growing number of individuals with mounting credit card debts. ...
 
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‘Banking protocol’ helps police to catch fraudsters

Internazionale
When an octogenarian customer of Bank of Scotland last month asked to withdraw £5,000 at her local branch in Leven, north of Edinburgh, the cashier thought the amount was unusual and asked her to speak to the branch manager The pensioner explained that she needed the cash to pay workmen who had asked if she would like some half-price work on her driveway. Spotting a potential scam, the branch manager called the police, invoking a scheme that came into effect last year dubbed the “banking protocol”. Officers responded immediately and arrested six men at the customers’ house. Almost 200 criminals have been arrested and £25m of fraud has been prevented by the initiative, under which banks and building societies alert the police when someone tries to access an unusually large amount of money. When staff suspect a customer is being scammed and invoke the protocol, they get a priority response by the local force. ...
 
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Forbes Asia Biz Briefing: Deutsche Bank's Spencer Surprised By Further Trade Tit-For-Tat

Internazionale
This week's Forbes Asia Biz Briefing comes from Deutsche Bank's chief economist and head of research for APAC, Michael Spencer. Not surprisingly, he says this week has been dominated by the ongoing China-U.S. trade dispute. But Spencer hadn't expected the continued tit-for-tat actions displayed by both countries, and believes any escalation will further make its presence felt in the Asian FX markets....
 
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These 4 Big Bank Stocks Look Cheap, Make Money And Pay Dividends

Internazionale
There's a lot more to consider when analyzing these types of situations, but those are the basic starting metrics that help to uncover value. Here's what's coming up on the screen: Citigroup. The big money center banking operation is trading at an 8% discount to book right now and the price/earnings ratio is 11. That p/e is not all that low for a financial stock, but it's substantially below the p/e for the market taken as a whole, so I'm including it. Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. is headquartered in Spain, has operations in 30 countries around the world including extensively in Mexico. The stock can be purchased today at an 8% discount to book value and the price/earnings ratio is 11 -- so those metrics are similar to Citigroup's, mentioned above. Banco Santander, S.A. is another global banking firm with headquarters in Spain. The price/earnings ratio is 10.9 and they're trading at 84% of book value. Like the other banks mentioned here, this one has declined significantly from the end of January. Sumitomo Mitsui Financial Group is Japanese-based and claims a 400-year history of banking operations. Right now you can buy stock in the company for a 40% discount from book. The price/earnings ratio is 8.5....
 
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Here's Why Bank of America Has Filed Nearly 50 Blockchain-Related Patents

Internazionale
Bank of America, one of the world’s largest banks, also holds the most live patents in the blockchain space. Even though banks such as Western Union say they have yet to see the cost and time-saving benefits blockchain technology is said to bring, Bank of Americais forging ahead in the space. Kind of. The reason: The bank doesn’t want to be left behind. “We’ve got under 50 patents in the blockchain/distributed ledger space,” said Bank of America’s chief technology officer, Catherine Bessant, during the CB Insights Future of Fintech even in New York on Wednesday. “While we’ve not found large-scale opportunities, we want to be ahead of it we want to be prepared.” Banks and financial institutions have looked at blockchain, the technology underlying Bitcoin, as a potential way to speed up payments. The technology allows several parties to hold the same, constantly updating ledger of transactions—making it extremely difficult to alter....
 
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Così l’intelligenza artificiale entra nella fabbrica americana dei suv Bmw

Tecnologia
Intelligenza Artificiale. Una definizione spesso contestata, ma di sicuro interesse quando si tratta di tecnologia applicata al reparto manifatturiero industriale. Una rappresentazione di quanto potrebbe accadere da qui ai prossimi anni, ce l'ha data Bmw. Il Gruppo bavarese, che da oltre due decadi produce le vetture della gamma X (fanno eccezione X1 e X2) negli Stati Uniti, sta approcciando in modo alternativo l'aspetto manifatturiero della produzione in fabbrica. Luogo già altamente ingegnerizzato dalla presenza di robot impegnati direttamente nella catena di montaggio. E che nei prossimi anni vedrà una svolta significativa. Bmw nel dettaglio sta lavorando a tre progetti principali, in collaborazione diretta con i tech center di competenza. L'impianto americano di Spartanburg, nel Sud Carolina, vanta partnership con le più importanti realtà universitarie locali. Da questa proficua attività di interscambio tecnico, è stata sviluppata un particolare tipo di sistema di telecamere, che consente di effettuare il controllo qualità senza l'ausilio di operatori esterni. In realtà il controllo è limitato agli accoppiamenti della carrozzeria. L'auto, quando scorre sulla catena di montaggio, passa davanti la telecamera che rileva potenziali errori. Al momento non è ancora stato deliberato in modo definitivo, ma la fase di sperimentazione è molto avanzata....
 
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COLOSSI TECH NEL MIRINO. E-commerce, svolta della Corte Suprema Usa: gli Stati possono richiedere imposte sulle vendite

Tecnologia
Gli stati americani potranno d'ora in poi obbligare le società di commercio elettronico a far pagare e rastrellare le imposte sulle vendite. A deciderlo è stata la Corte Suprema americana, che ha ribaltato vecchi precedenti - nati un un'era precedente al boom di Internet - i quali finora avevano nei fatti esentato dalla raccolta delle tasse molti retailer online. La decisione promette significative ripercussioni: la polemica sulle basse imposte versate da attività via Internet, che ha stimolato e facilitato il suo enorme sviluppo, si trascina da anni. La decisione dei alti magistrati è stata presa a stretta maggioranza, con cinque giudici a favore e quattro contrari, ma la spaccatura non è stata tra giudici conservatori e liberal, segno che la sfida non ha netti contorni politici. Il nodo da risolvere era se le società fossero tenute a raccogliere tasse anche in assenza di una presenza fisica nello stato dove ha origine l'acquisto. Per numerosi stati si tratta di un'auspicata vittoria: avevano denunciato la perdita di miliardi di dollari di entrare fiscali a causa della popolarità delle transazioni digitali. Successo rivendicano inoltre i tradizionali operatori del retail, da tempo sotto enorme pressione e che protestavano contro una concorrenza considerata sleale al cospetto del diverso trattamento fiscale....
 
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Bancomat prepara la svolta strategica ed entra nel business dei pagamenti digitali

Tecnologia
Bancomat guarda al futuro e si prepara a entrare nel mercato dei pagamenti digitali. Una vera e propria svolta per il leader italiano delle carte di debito che, attraverso il PagoBancomat, entra in un business finora dominato dalle carte di credito (Visa, Mastercard) e dagli operatori digitali (a partire da Apple Pay). La svolta, che offrirà nuove opportunità ai possessori di carte di pagamento in Italia, è solo uno dei pilastri contenuti nel nuovo piano industriale di Bancomat Spa, l'ex consorzio trasformatosi in società per azioni di proprietà delle 132 banche italiane e utilizzato da 440 istituzioni finanziarie. La società gestisce i circuiti di pagamento e prelievo più diffusi, e più noti, in Italia identificati rispettivamente dai marchi Pagobancomat e Bancomat. Con una quota di mercato di circa l'80% è il leader del mercato dei pagamenti con carta di debito in Italia, con oltre 87 miliardi di euro di pagamenti, oltre 1,5 miliardi di operazioni su base annua effettuate su 2,1 milioni di Pos e circa 37 milioni di carte in circolazione....
 
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Aumento di capitale per Conio. La startup della compravendita di bitcoin ottiene 3 milioni di dollari

Tecnologia
Conio, la società fintech focalizzata sull’offerta di servizi blockchain a banche, assicurazioni, imprese e istituzioni pubbliche e private, ha chiuso un Round Serie A2 di aumento di capitale. Un gruppo di investitori qualificati, coordinati dall’advisor strategico Innova et Bella, ha sottoscritto l’intero aumento di capitale per circa 3 milioni di dollari, raccolti a fronte di una valutazione complessiva della società superiore a 40 milioni di dollari. Che cosa fa Conio Fondata a San Francisco nel 2015, da founder italiani, Conio si occupa di compravendita di bitcoin. E’ la prima società fintech in Europa a offrire alle istituzioni finanziarie, banche e assicurazioni, soluzioni integrate per la gestione di asset digitali, dai wallet per la gestione delle criptovalute all’integrazione dei protocolli blockchain all’interno di carte e servizi di pagamento su smartphone. Le soluzioni e i wallet Conio sono offerti in white e private label e sono perfettamente integrabili all’interno delle applicazioni finanziarie offerte dagli Istituti Bancari alla propria clientela retail, private e corporate....
 
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Intesa lancia l’hub dell’assicurazione danni L’obiettivo: una polizza al 18% dei clienti

Cover Story
Intesa Sanpaolo rilancia sulle assicurazioni e rafforza la presenza nel ramo protezione danni, con l’ambizione di diventare il primo operatore in Italia nel settore non-motor, bissando il risultato raggiunto con il ramo Vita. L’obiettivo, annunciato nel piano industriale presentato dal ceo Carlo Messina a febbraio scorso, ora passa alla fase dell’implementazione: nei prossimi mesi saranno 800 le persone al lavoro sul comparto, 1.500 a regime, perlopiù concentrate a Torino, con un focus sulla protezione della persona, della famiglia, della salute, dei beni patrimoniali, della casa e un’attezione forte al post-vendita. «In questo settore agiamo come una start up che vuole prendersi il mercato – ha sintetizzato ieri Messina a Torino – ma sfrutteremo i nostri asset, 12 milioni di clienti e il network di gestori, per arrivare in prima posizione, come fatto nel ramo Vita». In prospettiva, si tratta di un comparto che promette una maggiore «redditività prospettica»....
 
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Messina: se il rischio Italia sale, la banca è contendibile

Cover Story
Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo , ha messo i puntini sulle i oggi a Torino, durante la presentazione della nuova sede assicurativa del gruppo. Ed è partito da Eurizon, su cui è riemerso nei giorni scorsi il tema della possibile cessione del 10-20% al colosso americano dei fondi comuni Blackrock. Al riguardo Messina ha commentato: "Vendere Eurizon? È una fake news. Vogliamo crescere, l'obiettivo non è ridurre", specificando che "in un progetto di crescita c'è l'alleanza con un grande operatore internazionale sul fronte dell'asset management ma non ci sarà nessuna dismissione di quote nell'asset management. Mai venderemo". Però dopo ha aggiunto che, "in un'eventuale operazione, la condizione è avere la maggioranza. Vogliamo difendere il risparmio degli italiani", ha messo in chiaro Messina, dando una stoccata a Unicredit , che ha ceduto Pioneer ad Amundi: "Non venderemo risparmio italiano come hanno fatto altri". Sulla questione Italia, il banchiere è stato molto chiaro: "Le elezioni ad aprile sarebbero una cosa pericolosissima, i mercati hanno bisogno di certezze, soprattutto se hai creato rottura nella percezione del rischio Paese". Comunque, ha precisato, "voglio anche mettere in chiaro che il Paese è fortissimo, solido con i fondamentali a posto"....
 
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FORUM DI SINTRA DELLE BANCHE CENTRALI. Draghi: la Bce resta espansiva, preoccupano i dazi e la svolta protezionista

Economia
Due mondi differenti. La tavola rotonda che si è tenuta nell’ambito del Forum di Sintra tra Mario Draghi, il presidente della Bce e Jerome Powell, presidente della Fed hamostrato quanto siano diversi i problemi che le rispettive politiche monetarie devono affrontare: l’inflazione ancora bassa, in Eurolandia, il rischio - lontano e non tale da alterare il ritmo comunque graduale della stretta - che la dinamica dei prezzi acceleri improvvisamente negli Stati Uniti. Bce espansiva ancora a lungo. Mario Draghi ha continuato a sostenere la necessità di un orientamento molto espansivo per un lungo periodo di tempo. Ha voluto evitare così di essere frainteso, come è avvenuto negli anni scorsi e proprio a Sintra. Ha però sottolineato alcuni fattori strutturali che tengono bassa l’inflazione, come la ricerca di «stabilità» da parte dei lavoratori, che prevale rispetto alla ricerca di maggiori retribuzioni....
 
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Castagna (Bpm), effetto spread su cessione dei crediti deteriorati

Economia
La cessione dei crediti deteriorati da parte di Banco Bpm deve tenere conto dell'effetto negativo derivante dall'aumento dello spread sui titoli di Stato italiani (oggi lo spread Btp/Bund scambia a 214,9 punti base). "E' chiaro che il rischio Italia, anche se si sta affievolendo un po', ha allontanato gli investitori", ha osservato stamani il consigliere delegato della banca, Giuseppe Castagna, a margine dell'Esecutivo dell'Abi. Il maggiore rischio Paese, ha avvertito, potrebbe comprimere un po' i prezzi come è avvenuto per la tranche già ceduta. "La forchetta era tra 34 e 35, prima pensavamo di stare più su 35" rispetto al prezzo finale spuntato. Riguardo alla prevista ulteriore cessione da 3,5 miliardi di euro di npl, Castagna ha spiegato che la banca "pensa a cedere i crediti, poi se ci sono offerte sulla piattaforma (di gestione degli npl, ndr) le valuteremo"....
 
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Cdp, le Fondazioni indicano Tononi presidente. Di Maio: presto i vertici

Economia
È Massimo Tononi il candidato alla presidenza della Cassa Depositi e Prestiti. L’indicazione è stata effettuata dalle Fondazioni azioniste della Cdp, che complessivamente hanno circa il 18% e alle quali, da statuto spetta l’indicazione del presidente e di altri due componenti del consiglio di amministrazione. Per questi due incarichi sono stati designati Matteo Melley e Alessandra Ruzzu. La conferma della nomina dei tre amministratori è arrivata mercoledì pomeriggio direttamente dal presidente della Fondazione Caripo e dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, al termine dell’incontro dei soci privati della Cdp. Tononi, 53enne banchiere trentino, vanta un lungo curriculum che va da Goldman Sachs a Borsa Italiana a Mps fino all’attuale presidenza di Prysmian passando per un incarico di sottosegretario all’Economia nel governo Prodi II....
 
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Assopopolari: piano del governo per moratoria Sondrio e Bari

Economia
Il governo sta valutando "una possibile moratoria immediata per le due banche popolari che devono ancora convertirsi" in Spa, la Banca Popolare di Bari e la Banca Popolare di Sondrio . Lo ha affermato il presidente di Assopopolari, Corrado Sforza Fogliani, a margine del comitato esecutivo dell'Abi. "Per le altre banche", ha sottolineato Sforza Fogliani, "non c'è molto da fare se non provvedimenti di ampio respiro". A inizio giugno il neo premiere Giuseppe Conte aveva anticipato che ci sarà la revisione dei provvedimenti sul credito cooperativo e sulle banche popolari, "soprattutto per quelle più integrate sul territorio, per recuperare la loro funzione che aiuta molto il tessuto produttivo quello meno visibile, quello delle Pmi". Il sistema è già quindi entrato in allerta, anche perché la Lega aveva fatto approvare una mozione per una moratoria di 18 mesi della riforma delle Bcc. Una delle capogruppo, Iccrea, è uscita subito allo scoperto parlando di "dichiarazioni che destano preoccupazione, perché la riforma ha l’obiettivo di rafforzare le banche locali" e chiedendo un incontro urgente con Conte....
 
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Derivati Mps, multe Consob per 2,3 milioni

Economia
La Consob ha comminato in totale 2,3 milioni di euro di sanzioni a Mps e agli ex vertici dell'istituto senese, nonché ai banchieri d'affari di Nomura e Deutsche Bank che hanno messo in piedi le operazioni su derivati Alexandria e Santorini. E' quanto si legge nel bollettino della Commissione del marzo scorso. La multa nei confronti di Banca Mps è di 700mila euro, per la contabilizzazione "a saldi aperti" delle operazioni Alexandria e Santorini sui bilanci che vanno dal 2008 al 2011. La banca è poi obbligata in solido per altri 800 mila euro di sanzioni comminate agli ex vertici della banca e agli ex top manager senesi. In particolare sono stati multati Giuseppe Mussari (200mila), Antonio Vigni (200mila), Gian Luca Baldassarri (150), Daniele Pirondini (150) e Marco Di Santo (100) di Banca Mps...
 
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Tim, Genish: "Non temo Iliad e resto fino al 2020"

Economia
Amos Genish non teme la concorrenza di Iliad, è pronto a dialogare con Open Fiber e lavora per portare avanti il piano industriale annunciato lo scorso marzo. Il numero uno di Telecom smentisce le voci “non veritiere” secondo cui lui sarebbe in uscita e spesso assente dal gruppo “lavoro h24, sette giorni alla settimana e sono determinato insieme al management a portare avanti il piano fino al marzo 2021”. Gli amministratori non esecutivi di Elliott. La colpa delle cattive voci su di lui, secondo Genish, sarebbe di alcuni consiglieri di Tim, eletti dalla lista di Elliott, che invece che avere un ruolo di supporto al management, interferiscono con il suo lavoro. “Nel cda di Tim ci sono alcuni membri indaffarati a diffondere congetture false e poco attendibili – ha detto l’ad di Telecom - che minano e mettono a repentaglio la capacità di centrare gli obiettivi del management. Ma questo non ci fermerà”. Anche perché Genish ribadisce che si tratterebbe di casi isolati, dato che “ho il supporto di tutti i principali azionisti”, e quindi Vivendi che lo ha indicato nel cda e Elliott che l’ha riconfermato al vertice lo scorso 4 maggio...
 
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Ford e Volkswagen, al via l’allenza: si parte con i veicoli commerciali

Economia
Si moltiplicano i commenti degli addetti ai lavori dopo l’annuncio, arrivato durante la notte del 20 giugno in Europa, della firma di un Memorandum of Understanding fra Volkswagen AG e Ford per esplorare le possibilità di una alleanza che - si legge nella nota ufficiale - permetta di «estendere le capacità, rafforzare la competitività, e servire meglio i clienti». Volkswagen AG e Ford hanno precisato che entrambe le aziende «stanno esplorando potenziali progetti in una serie di settori, tra cui lo sviluppo di una serie di veicoli commerciali insieme per soddisfare al meglio le esigenze in evoluzione dei clienti»....
 
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Walt Disney rilancia su Fox: 71,3 miliardi di dollari per battere Comcast

Economia
La guerra tra Walt Disney e Comcast per aggiudicarsi gli asset che 21st Century Fox, inclusa la britannica Sky, vuole cedere, è ufficialmente iniziata. Il colosso dell'intrattenimento guidato da Bob Iger ha alzato a 71,3 miliardi di dollari o 38 dollari ad azione la sua offerta per asset che comprendono la britannica Sky, Star India, studi cinematografici e televisivi, reti via cavo dedicate all'intrattenimento e la quota nel servizio di video in streaming Hulu. Disney aveva siglato un accordo su quegli asset con Fox nel dicembre 2017 pari a 52,4 miliardi di dollari in azioni o 28 dollari per azione ma Comcast ha rovinato i piani lanciando una settimana fa una offerta in contanti per 65 miliardi di dollari o 35 dollari per titolo. Fox ha definito “superiore” la nuova proposta ricevuta....
 
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Giugno 2018. I migliori conti correnti, mutui, prestiti

Affari Personali
Continuano a lievitare le commissioni attive sui ricavi generati dai servizi, come rilevato dai dati dei bilanci presenti nella piattaforma di big data di Of Osservatorio Finanziario, OFPowerView. Il lungo periodo caratterizzato da “tassi bassi” sta spingendo a trovare soluzioni alternative di remunerazione. La Bussola Retail segnala da mesi un costante aumento dei costi legati a conti correnti e carte. Gli ultimi esempi sono quelli di Intesa Sanpaolo e IWBank Private Investments che cambiano rispettivamente le carte di debito e quelle di credito aumentando la quota annua. Prendendo ad esempio in esame i dati sull’andamento delle commissioni di Intesa Sanpaolo, presenti in OFPowerview, si nota come nel primo trimestre 2018 le commissioni nette relative ai conti correnti siano aumentate del 26,6% rispetto al primo trimestre 2017 passando da 252 milioni a 319 milioni. Le commissioni relative a servizi Bancomat e di carte di credito sono aumentate del 10,8% (da 83 milioni a 92 milioni). Le banche tornano così a puntare su strumenti in passato molto utilizzati, in primis conti di deposito e linee vincolate, nonostante i tassi non siano più elevati come un tempo. A proporre le condizioni migliori sono le banche online, da CheBanca! a ING Direct passando anche per FCA Bank e Credito Fondiario. Mentre le banche più tradizionali, come Credem e Unipol Banca, o?rono tassi più elevati solo se si abbina al deposito un altro prodotto: una unit linked nel primo caso e un Pir nel secondo. ...
 
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Come far rendere la liquidità. Conti di deposito e linee vincolate

Si può ancora cercare di spuntare qualche rendimento vantaggioso sui conti di deposito e sulle linee vincolate. Spesso, però, è necessario sottoscrivere anche altri prodotti o servizi. Ecco tutte le p...

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Giugno 2018. I migliori conti correnti, mutui, prestiti

Intesa Sanpaolo amplia la gamma di prodotti hi-tech da richiedere con un finanziamento a tasso zero. Banco BPM, invece, in vista dell’estate attiva un concorso legato alle carte. Altre banche puntano...

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Dove andare in vacanza con budget da 1.500, 2.500 e 3.500 euro

Hotel 5 stelle a Dubai, loft nel cuore di Bangkok, villa con piscina a Tulum o tour per i Fiordi Norvegesi. Oppure le classiche Turchia e Grecia. Queste sono alcune delle selezioni di OFTravel per le ...

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2017, un anno record per le banche italiane

I bilanci di circa 80 istituti fanno emergere dati positivi sia a livello di utili generati che degli altri principali parametri. Ma questi risultati a cosa sono dovuti? L’analisi svolta da Of Osserva...

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Netflix, Sky, Amazon & co. E’ iniziata la guerra dello streaming TV

E’ un mercato che vale miliardi. Netflix, finora, ha avuto gioco facile, ma la concorrenza sta diventando sempre più agguerrita. Stanno nascendo servizi di TV digitale. Nuovi attori hanno annunciato i...

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