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Speciale Estate 2018. I 3 migliori itinerari enogastronomici... OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

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E’ un nuovo tipo di turismo. E negli ultimi anni ha iniziato a riscontrare un interesse sempre crescente. E’ quello che abbina la scoperta di nuovi luoghi a una conoscenza più approfondita delle usanze e delle tradizioni locali, attraverso soprattutto il cibo e i sapori autentici della cucina del posto. Ecco i tre migliori itinerari enogastronomici consigliati da OFTravel, per viaggiare in 3 continenti

Speciale Estate 2018. I 3 migliori itinerari enogastronomici per scoprire il mondo

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C’è un nuovo tipo di turismo che negli ultimi anni ha iniziato a riscontrare un interesse sempre crescente nei viaggiatori più appassionati. E’ quello che abbina la scoperta di nuovi luoghi a una conoscenza più approfondita delle usanze e delle tradizioni locali, attraverso soprattutto il cibo e i sapori autentici della cucina del posto. E’ il cosiddetto turismo enogastronomico, che unisce la scoperta delle zone più turistiche di città o intere regioni al piacere della buona tavola. OFTravel ha selezionato tre mete imperdibili, in tre diversi contenti. Per esplorare alcune delle aree più famose del mondo attraverso i migliori ristoranti locali. Da quelli stellati alle proposte imperdibili e più inusuali dei mercati locali e dello street food.

America - San Francisco (USA)


E’ una delle regioni vinicole più conosciute al mondo. San Francisco e l’area che estende a nord, la Napa Valley, nella soleggiata California, sono non solo la patria del buon vino, ma vantano anche una tradizione gastronomica molto particolare. La città di San Francisco, nota in tutto il mondo per le sue attrazioni, come il Golden Gate e la iconica Lombard Street, però, si caratterizza anche per una cucina che è frutto di una ricca agricoltura regionale e di un mix di culture provenienti da ogni parte del mondo. E’ proprio qui, nei dintorni della città, che si trovano alcuni dei più rinomati ristoranti degli Stati Uniti (ben 55 sono stati premiati con almeno una stella Michelin). Anche se il piatto forse più famoso della zona, proposto da numerosissimi ristoranti tipici in città, è il Joe’s Special. La leggenda narra che questa pietanza sia stata ideata nel 1932 nel ristorante New Joe’s, quando lo chef disse al frontman di un gruppo musicale al termine di uno spettacolo che in cucina erano rimasti solo spinaci, cipolle, funghi, carne macinata e uova. “Mescolateli insieme” rispose il leader del gruppo, e da allora il Joe’s Special divenne il piatto più famoso del locale.

L’anima multiculturale di San Francisco, però, si nota anche nell’offerta culinaria. In città non mancano i sapori delle nazioni vicine, a cominciare dai piatti della tradizione messicana che si possono assaporare, ad esempio, nell’unico ristorante messicano negli Stati Uniti ad aver conquistato due stelle Michelin, il Californios. Il locale (che ha solo 22 coperti) offre un menù degustazione serale di circa 16 portate che cambia con le stagioni.

Spostandosi verso Nord, con circa un’ora di auto da San Francisco si raggiunge la Napa Valley e Sonoma, l’area vinicola caratterizzata da un paesaggio costellato da colline e vigneti che danno origine ad alcuni dei vini più celebri e apprezzati del mondo. In questa zona si possono visitare lussuose sale degustazione nelle centinaia di cantine seguendo l’antica strada del vino che si snoda tra la città di Napa e quella di Calistoga, circa 48 km a sud: il Silverado Trail, una strada di campagna panoramica che si estende in mezzo alle colline a est della valle. Lungo il percorso si può far visita ad alcune prestigiose cantine come la Joseph Phelps Winery, fondata nel 1973, e dove vengono coltivate le uve utilizzate per la produzione di Sauvignon Blanc, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon e del famoso Insignia. Mentre per chi preferisce le bollicine c’è la cantina di Mumm Napa.

Lungo la strada del vino, poi, si incontrano numerose locande tipiche e resort lussuosissimi, come il Auberge du Soleil, a Rutherford. L’hotel a 5 stelle include un ristorante specializzato in piatti tipici della cucina californiana con un tocco mediterraneo realizzati a base di prodotti locali. Mentre per i palati più raffinati c’è il ristorante premiato con tre stelle Michelin The Restaurant at Meadowood, noto soprattutto per i suoi piatti interamente realizzati con ingredienti a chilometro zero accompagnati da vini d’eccellenza della regione.

Quando andare e dove dormire. La primavera e l’autunno sono sicuramente le stagioni migliori: in estate le temperature si alzano notevolmente e tutta la regione viene invasa dai turisti. Da non perdere, una visita in autunno se si vuole assistere alla vendemmia e al famoso “crush”, cioè la spremitura dei grappoli di uva: da settembre a novembre le temperature si fanno più miti, ma ci sono spesso belle giornate di sole.

Se si volesse prenotare un viaggio in agosto, per le due settimane a cavallo con Ferragosto, dal 4 al 18, si può acquistare un volo con la compagnia aerea Swiss Air (che prevede uno scalo a Zurigo partendo da Milano) al costo di 1.829 euro. Mentre per il soggiorno si può optare per il 5 stelle Four Season Hotel, situato in pieno centro e a 5 minuti a piedi dai negozi e dai ristoranti di Union Square e dai Giardini di Yerba Buena, al prezzo di 536 euro a notte a coppia.

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