SOMMARIO
Dal Blog di Francesca Tedeschi in Mutui@Confronto una informazione preziosa: le banche stanno per aumentare gli spread applicati ai tassi Euribor e non solo per la congiuntura internazionale. Intanto l'Antitrust ha multato i principali gruppi bancari per quasi 10 milioni di Euro. Motivo: non hanno rispettato le norme sulla portabilità.
Buone e cattive notizie di mezza estate. Multate le banche.
Ma stanno per aumentare le commissioni.
Vado in ordine alfabetico: Antonveneta, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Verona, Banca Regionale Europea, Banca Sella, BNL-BNP Paribas, Carige, Credito Emiliano, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, MPS, UBI Banca e UniCredit - con Unicredit Banca, Banca di Roma, Bipop Carire, Banco di Sicilia - sono state multate per non avere rispettato la legge sulla portabilità dei mutui. La violazione è stata sanzionata con motivazioni diverse: alcune banche hanno negato la portabilità in favore dell’apertura di un nuovo mutuo con spese superiori, altre hanno fatto pagare oneri non dovuti e altre ancora hanno negato semplicemente la portabilità, spesso con la scusa della “cartolarizzazione”. Ciascun istituto ha dovuto pagare cifre anche per oltre 500 mila euro. In tutto la multa è quasi di 10 milioni di euro!
Clienti di molte banche con mutui “cartolarizzati”, prima fra tutte UniCredit Banca con Banca della Casa, ma la stessa cosa sta accadendo con i mutui di Fineco Bank, sono stati rimandati a mani vuote, perché un mutuo cartolarizzato a detta dei funzionari di quelle banche non sono surrogabili (mentre non è vero). Anch’io ho ricevuto moltissime mail che denunciavano questo problema (Leggi qui). Altri clienti invece sono stati continuamente rimandati a casa senza niente, fino quando non hanno capitolato in favore di un nuovo mutuo nella nuova banca (leader in questa attività di “rimando” e cattivo consiglio sono state BNL, Deutsche Bank, e soprattutto UBIBanca con diverse banche del gruppo. Altre persone ancora si sono ritrovate spese non previste, in particolare le cosiddette “spese amministrative” che la banca ha applicato a causa del surplus di lavoro. Tra queste in evidenza Banca Sella e Monte dei Paschi di Siena.
Il cliente non è uno stupido e proprio grazie alla buona informazione fatta dai mezzi di comunicazione tradizionali e online ha protetto i propri interessi scrivendo, dialogando e infine denunciando. Buone notizie, dunque.
Attenzione, però, perché ci sono anche quelle cattive, anzi cattivissime.
Le banche si stanno rivalendo proprio con i clienti di tutto questo super-lavoro o super-stress da concorrenza, non solo quella disegnata dal precedente Ministro PierLuigi Gattopardo Bersani, ma anche di quella voluta dal Ministro Tremonti. Dalla metà di agosto in avanti, chiunque andrà a chiedere un mutuo o un prestito lo troverà molto più caro. Le banche stanno ritoccando i propri listini con spread (le commissioni) in rialzo medio di 0,20% che non è poco se si pensa che l’Euribor a tre mesi continua a salire, punto dopo punto. La media di MeteoMutuo™ che trovate nella home page di www.osservatoriofinanziario.it denuncia un tasso superiore al 6% sia per i mutui variabili che per quelli a tasso fisso (solo il misto sta ancora sotto questa soglia).
In più le banche vogliono conoscere bene il cliente: se è un cliente “buono” allora il credito diventa più facile, se invece è un “cattivo”, diventa praticamente impossibile. Perché non stilare anche noi clienti una classifica della banca “buona” e di quella “cattiva”?
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